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La città di oggi

L’amministrazione comunale è percepita lontana dai problemi dei cittadini, poco dinamica, poco trasparente, poco ricettiva. L’apparato burocratico soffre di strutturali carenze di organico, ma il vero problema è la macchinosità dei processi di decisione e di intervento e la difficoltà di interagire liberamente ed efficacemente con le strutture amministrative. Il rapporto tra i cittadini e le strutture amministrative è mediato –non sempre in maniera sana– dai rappresentanti politici. I difetti strutturali della macchina ammi- nistrativa non sono stati sanati e troppe volte si è intervenuti sulle esigenze della popolazione in forma disorganica, particolare e spesso non equa.

Tale sistema ha determinato una stortura nel rapporto tra Amministrazione e cittadini inibendo la partecipazione ai processi decisionali e burocratici e alimentando la sfiducia della comunità nei riguardi dell’istituzione. La scarsa propensione alla digitalizzazione delle procedure burocratiche e dei servizi rende troppo spesso necessario recarsi fisicamente presso gli uffici.

La mancanza di dinamismo nella gestione dell’ordinario così come nella messa in campo di progetti di ampio respiro è in gran parte addebitabile all’inadeguato ricorso alla progettazione europea.

L’impiego frequente di figure professionali apicali individuate in ragione della vicinanza politica all’Amministrazione nella gestione delle Società partecipate del Comune le ha rese terreno di scontro politico, ha svilito il ruolo e la competenza dei vertici e ha consolidato la percezione che la “fedeltà” politica più che competenze ed esperienze sia criterio per operare nella pubblica amministrazione.

Anche il frequente ricorso a consulenze ed incarichi legali esterni morti ca le risorse presenti nell’Amministrazione e avalla l’idea che l’appiattimento nei riguardi del potere prevalga sulla formazione e sulle effettive capacità, ancor più in assenza di chiari criteri di scelta.

 

La città che vogliamo

La nostra Amministrazione sarà trasparente, dinamica, innovativa, aperta alla partecipazione nella consapevolezza dell’importanza di rendere i cittadini parte integrante dei processi decisionali. Alcuni strumenti (il web, la digitalizzazione, l’innovazione, il ricorso a fondi europei) debitamente implementati consentiranno di compiere un rilevante salto di qualità. Nessuno dovrà sentirsi distante o emarginato dalle scelte amministrative e lo stato dell’arte di tutti i procedimenti in corso (a cominciare dai lavori pubblici) dovrà essere facilmente rilevabile da tutti. Crediamo nella Politica, e in particolar modo nella buona Politica, ma una delle nostre priorità è quella di eliminare l’insana mediazione dei rappresentanti politici tra utenza e uffici.

La digitalizzazione dei servizi, il rafforzamento dell’interazione informativa e telematica consentirà un significativo miglioramento dei rapporti tra Comune e cittadini. Il cambio di passo verso le opportunità della progettazione e dei fondi europei darà a Catanzaro nuove prospettive.

La gestione delle Società partecipate avverrà privilegiando competenze e titoli, a partire dalla designazione dei vertici. Competenza e merito saranno gli unici criteri di accostamento tra professionalità e Amministrazione, interrompendo il “cerchio magico” di consulenze, nomine, incarichi esterni, che svilisce il ruolo e la funzione dell’istituzione comunale.

 

Le nostre proposte

Municipio aperto: i cittadini saranno resi consapevoli dei processi in corso e le decisioni saranno assunte all’insegna della partecipazione e della trasparenza. A tal ne creeremo una piattaforma web su cui caricare atti, procedimenti, documenti di Giunta e Consiglio comunale in tempo reale consentendo di seguire e monitorare l’azione amministrativa. I cittadini potranno inviare pareri e osservazioni sui processi e sui procedimenti in corso offrendo, in tal modo, ulteriori elementi di analisi e valutazione.

La gestione delle Società partecipate: la guida delle Società partecipate sarà af data a soggetti individuati a seguito di un’audizione pubblica aperta al pubblico. A ciascun candidato potranno essere posti quesiti utili al ne di veri carne la professionalità, l’esperienza maturata nell’esercizio di cariche analoghe, i programmi e le proposte per un ef cace adempimento del mandato. Sessanta giorni prima dell’audizione pubblica saranno pubblicati on-line (sul sito del Comune) i curricula dei candidati insieme e una autodichiarazione sullo status penale e sui potenziali con itti di interessi.

Il monitoraggio della progettualità: aderiremo al progetto Monithon ovvero la principale iniziativa indipendente di monitoraggio civico attualmente attiva in Italia aperta a tutti coloro che intendono conoscere e valutare come vengono spesi i fondi pubblici nel nostro Paese. Il Comune di Catanzaro creerà una scheda per ciascun progetto in corso. Tutti gli interessati potranno raccogliere informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti e sui risultati prodotti, nonché chiedere informazioni di dettaglio ai singoli responsabili di progetto. Il Comune realizzerà speci che collabora- zioni con le scuole per il monitoraggio di alcuni progetti speciali allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi allo sviluppo della città.

L’organizzazione del personale: vigileremo sulla corretta applicazione della normativa anticorruzione e sulla rotazione dei dirigenti in organico e del personale in ottemperanza a quanto previsto dalla legislazione in vigore e dagli indirizzi forniti dal nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2016. Individueremo soluzioni organizzative e gestionali per una efficiente modulazione del personale allo scopo di migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa e facilitare le strutture comunali nello svolgimento delle attività.

L’Ufficio Europa: priorità della attività di riorganizzazione sarà l’istituzione dell’Ufficio Europa deputato ad occuparsi del reperimento di nanziamenti europei e della partecipazione a iniziative progettuali innovative, entrando a far parte di reti di collaborazione tra soggetti pubblici e privati attive in tutta Europa. In quest’ottica sarà, altresì, costituita anche una task-force di esperti esterni con il compito di assistere il Comune nella presentazione di proposte e nella corretta gestione delle risorse. I fondi europei costituiscono una opportunità irrinunciabile per rilanciare la città, riuscire a intercettarli meglio e maggiormente rispetto a quanto sinora fatto è una priorità del nostro programma.

Valorizzare le competenze interne: negli ultimi anni l’Amministrazione ha fatto largo ricorso a consulenze esterne con una logica non sempre comprensibile e con un aggravio considerevole per il bilancio comunale. Intendiamo ridurre queste spese e utilizzare le risorse risparmiate per offrire maggiori servizi alla cittadinanza. Inizieremo con una razionalizzazione delle spese per incarichi legali (che da quanto riportato sul sito web del Comune ammontano a più di 600.000 euro negli ultimi 4 anni) utilizzando in maniera più adeguata e valorizzando gli otto avvocati dipendenti dell’Ufficio legale del Comune.

Migliorare la gestione delle risorse economiche: creeremo un Ufficio per il monitoraggio dei residui all’interno del Settore Finanziario, così da migliorare la gestione e rendere più ef ciente l’amministrazione comunale. Un’azione concreta e di grande ef cacia che consentirà al Comune di assumere tempestivamente nuovi impegni di spesa, senza essere gravato dalla necessità di fare fronte agli obblighi contratti negli anni precedenti.

I servizi digitali: adegueremo l’organizzazione comunale ai migliori standard prestazionali individuando per tutti gli Uffici parametri uniformi di inserimento degli atti amministrativi pubblicati in ottemperanza alla normativa sulla trasparenza dell’amministrazione. Riorganizzeremo la dotazione informatica del Comune, in accordo alla legislazione vigente, privilegiando l’utilizzo di software open-source; ciò consentirà una rilevante riduzione dei costi per licenze d’uso e manutenzione. Favoriremo, altresì, la crescita delle competenze del personale amministrativo investendo sulla formazione.

I consigli comunali: tutte le sedute del Consiglio comunale saranno trasmesse attraverso canali televisivi o web. Applicheremo la Delibera di Consiglio n. 27 del 30/04/2013 con cui è stato approvato il Regolamento per la disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione su canali televisivi o web delle sedute del Consiglio comunale. Una delibera mai attuata dall’amministrazione Abramo.