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La città di oggi

Catanzaro staziona da sempre agli ultimi posti nelle diverse classifiche sulla sostenibilità e la qualità dell’ambiente urbano che vengono realizzate ogni anno in Italia. Il rapporto “Ecosistema Urbano 2016” di Legambiente, presenta prestazioni scadenti riguardo al numero di passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico e ha un tasso di motorizzazione privata decisamente superiore a quello medio nazionale. Analogamente si posiziona molto indietro in classifica per quanto concerne l’estensione di piste ciclabili e aree pedonali, nonché la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’unico settore in cui si registra una performance positiva è quello del ciclo dei rifiuti, grazie al successo dell’avvio della raccolta differenziata.

Questi risultati, nel complesso, esprimono in maniera incontrovertibile che, chi ha amministrato la città negli ultimi 20 anni, ha tenuto in scarsissima considerazione l’innovazione ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali. Nello stesso periodo la maggior parte delle città italiane ha interpretato la qualità dell’ambiente come un fattore fondamentale per il benessere della popolazione, ha adottato strategie coraggiose, ha messo in atto azioni concrete, ha sperimentato buone pratiche ed educato i cittadini verso nuovi stili di vita.

Le ragioni dell’implementazione di queste politiche non sono ovviamente legate esclusivamente alla volontà di salvaguardia ambientale o, più di recente, alla necessità di porre in essere efficaci modalità di adattamento ai cambiamenti climatici, ma scaturiscono dalla convinzione che una gestione sostenibile della mobilità, dell’energia, dei rifiuti permetta di realizzare anche significativi risparmi economici, e garantisca una migliore qualità della vita ai propri cittadini. Chi ha amministrato Catanzaro evidentemente non è dello stesso parere.

 

La città che vogliamo

Noi invece abbiamo in mente una Catanzaro diversa, una città che guarda al futuro e si muove con decisione sulla strada dell’utilizzo razionale e più attento delle risorse. Riteniamo – sulla scorta di quanto accaduto nei centri urbani europei più moderni e virtuosi – che la sostenibilità rappresenti una fondamentale leva del rinnovamento, del passaggio a un modello di città innovativa, resiliente, smart. Utilizzare strumenti e soluzioni tipici della green economy costituisce una occasione oramai imperdibile per trasformare nuove problematiche in occasioni di rilancio e riqualificazione della città. E rappresenta anche un fattore di attrazione di imprese, uno stimolo alla nascita di start up a elevato contenuto tecnologico, una opportunità per supportare economie locali più distribuite e creative.

Abbiamo dunque in mente di avviare un percorso di sostenibilità di lungo periodo, che si rapporti alle diverse tematiche ambientali in maniera integrata nell’ottica di una crescita del benessere dei cittadini.

Per quanto concerne la mobilità il nostro obiettivo generale è di ridurre le occasioni di congestione del traffico e, progressivamente, il ricorso all’automobile privata. Per raggiungerlo la strada è lunga e non esistono soluzioni rapide ed esaustive. Bisogna avanzare poco alla volta, accompagnare la crescita di una certa cultura di sostenibilità, si deve – soprattutto – usare ricette diverse per i diversi quartieri e per i differenti portatori d’interesse.

Le azioni che realizzeremo saranno orientate a:

  • ridurre impatti ambientali e costi per i cittadini promuovendo la diffusione di nuove forme di mobilità – per le persone e per le merci – utilizzando quelle più adatte alle diverse aree della città.
  • migliorare l’accesso al centro e decongestionarlo, incoraggiando la mobilità pedonale.
  • rendere più efficace il trasporto pubblico e favorire i collegamenti tra i quartieri, anche per migliorare i servizi sociali per persone svantaggiate.
  • favorire la ciclabilità a Catanzaro Lido, per migliorarne la vivibilità e l’attrattiva turistica.

Per quanto attiene all’energia abbiamo come priorità la minimizzazione dei consumi, applicando strumenti e interventi di efficientizzazione energetica, anche grazie alle numerose opportunità offerte da finanziamenti nazionali e regionali.

Rispetto al ciclo dei rifiuti le azioni si rivolgeranno prevalentemente alla decisa riduzione delle quantità prodotte, facendo leva soprattutto sull’efficacia delle attività di formazione e sensibilizzazione. Contemporaneamente agiremo per migliorare la gestione del servizio di raccolta differenziata ed eliminare i disagi per la cittadinanza che hanno contraddistinto questa prima fase di applicazione. Con l’obiettivo d medio periodo di passare alla tariffazione puntuale, raggiungendo migliori risultati ambientali e incisivi risparmi per i catanzaresi.

 

Le nostre proposte

Riorganizzare le aree di sosta: intendiamo migliorare l’accesso al centro storico, riducendo la congestione da automobili e incentivando la mobilità pedonale. Per questo ci impegneremo rilanciare la funzionalità dei parcheggi di attestamento urbano già esistenti (Musofalo, Bellavista, Politeama) ma abbandonati o poco utilizzati perché gestiti in maniera inefficace, attraverso:

  • incremento della capacità con sistemi a basso costo, ovvero moduli in acciaio che raddoppiano la superficie (Fast Park);
  • ridistribuzione corse AMC con servizio navetta frequente per i parcheggi;
  • accordi con operatori privati per utilizzo di sharing mobility (scooter sharing e piccoli mezzi elettrici) per potenziare i collegamenti tra i parcheggi e la città (i mezzi elettrici non pagheranno nelle aree a tariffazione);
  • sistemi di trasporto intelligenti (ITS) per la gestione dei parcheggi: attraverso una App sarà possibile conoscere il tasso di riempimento, facilitare la ricerca di sosta ed effettuare on-line il pagamento della la sosta;
  • realizzazione sistemi ettometrici previsti dal Piano Urbano della Mobilità – parcheggio Musofalo e stazione di Pratica – e ascensore di Bellavista.

Migliorare il servizio pubblico: vogliamo che i catanzaresi utilizzino di più e meglio il trasporto pubblico. Per questo dobbiamo renderlo più efficace e favorire i collegamenti tra i quartieri, anche per migliorare i servizi sociali per le persone svantaggiate o che non possiedono l’automobile. Per raggiungere questi obiettivi realizzeremo una serie di attività:

  • ridistribuire progressivamente le corse AMC, dalle aree maggiormente coperte da mobilità alternativa verso i quartieri periferici più dispersi;
  • introdurre il sistema del “bus a chiamata” molto più adatto per le aree a domanda debole (quali le frazioni di Catanzaro) in grado di garantire un servizio di qualità più elevata a parità di costi, o addirittura a costi inferiori;
  • rendere definitiva la APP sperimentale AMC (che consente agli utenti di visionare tutti i transiti alle fermate, di leggere l’orario off-line, di pagare la sosta, di visualizzare le linee e la mappa delle fermate, ecc.);
  • risistemare le pensiline e dotarle di tabelle elettroniche.

Favorire la mobilità alternativa: vogliamo che Catanzaro sia in linea con le buone pratiche che stanno diffondendosi rapidamente in tutte le città italiane, non solo in quelle più popolose. Per questo ci impegneremo nell’aprire un dialogo con start up della mobilità e operatori specializzati per i contesti urbani di piccole e medie dimensioni, che sono in grado di offrire a costi contenuti soluzioni adatte a situazioni peculiari come quelle presenti nella nostra città. Favoriremo la diffusione del car sharing elettrico per facilitare l’accesso in città dai parcheggi di scambio e dalle stazioni dei mezzi su rotaia (anche quelle del Pendolo) e il car pooling urbano per percorsi a elevata domanda come quello per l’Università e la Cittadella regionale. Lo faremo stringendo accordi con le aziende private, con la Regione, con l’Università e offrendo abbonamenti e “buoni viaggio” ai cittadini che ne faranno uso.

La logistica delle merci: svilupperemo una strategia per la logistica delle merci individuando – di concerto con le associazioni di categoria – un insieme di azioni ed interventi di carattere organizzativo, gestionale, infrastrutturale e tecnologico per minimizzare le interferenze negativi di queste attività sulla cittadinanza. La diffusione dell’e-commerce ha cambiato le esigenze e rende possibile l’applicazione di soluzioni più moderne ed efficaci, riducendo il numero di transiti in città.

La mobilità scolastica. Svilupperemo un Piano specifico per la mobilità scolastica, istituendo un ufficio di “mobility management” scolastico che coinvolga direttamente gli studenti e alcune figure del personale docente della scuola. Contemporaneamente daremo avvio a un grande progetto di educazione alla mobilità sostenibile per le scuole, promuovendo l’adozione di modalità di trasporto che abbiano un ridotto impatto ambientale, con la finalità di informare il target degli studenti di scuola secondaria sugli impatti della mobilità urbana e “formare” in maniera attiva e concreta i ragazzi in modo da far loro acquisire un adeguato approccio agli spostamenti.

Catanzaro Lido slow: favorire la ciclabilità per migliorare la vivibilità e l’attrattiva turistica del quartiere marinaro. Lo faremo attraverso:

  • la realizzazione di una corsia ciclabile che giunga fino a Giovino e alcuni interventi di traffic calming (ad esempio ampliare le dimensioni dei marciapiedi) per rendere la bicicletta un mezzo di spostamento sicuro e competitivo rispetto all’automobile;
  • l’accordo con aziende nazionali ed operatori turistici per fornire la città di biciclette a pedalata assistita
  • la realizzazione una grande corsia ciclabile che unisca Catanzaro Lido all’Università, sfruttando e mettendo in sicurezza anche il percorso della vecchia strada ormai in disuso.

Pianificazione energetica: una città moderna e che guarda al futuro non può continuare a crescere senza preoccuparsi di gestire in maniera intelligente ed efficiente le risorse energetiche. Chi ha amministrato la città negli ultimi anni evidentemente non la pensa così, dal momento che Catanzaro è priva di strumenti di pianificazione energetica. Supereremo questa grave carenza dotandoci di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e aderiremo al Patto dei Sindaci europei, perché vogliamo che la nostra città entri a far parte dei circoli dei comuni virtuosi, in cui ci si confronta su buone pratiche ed esperienze di successo. Migliorare la gestione dell’energia non significa solo avere a cuore l’ambiente e preparare la città di domani ma anche garantire, oggi, risparmi alle famiglie e alle imprese.

Riqualificazione energetica degli edifici: intendiamo avviare un percorso complessivo di riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici. Inizieremo da quelli pubblici, con priorità sulle scuole, utilizzando le opportunità offerte dai finanziamenti europei e nazionali, in particolare il cosiddetto “Conto Termico 2.0”, che mette a disposizione 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla Pubblica Amministrazione, e inserisce tra i soggetti ammissibili pure le società in house e le cooperative di abitanti. Ma adotteremo anche i modelli ESCo (Energy Services Company) per avere una maggiore capacità d’intervento e superare i vincoli della spesa pubblica. Inoltre ci impegneremo in un’attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e dei progettisti per favorire l’avvio di una incisiva azione di riqualificazione energetica del patrimonio abitativo privato, con una adeguata attività di informazione riguardo agli incentivi fiscali disponibili e alle generali convenienze economiche che è possibile realizzare.

L’energia per le famiglie: favoriremo la diffusione di interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili da parte dei privati, organizzando attività di informazione e supportando la nascita di iniziative innovative quali la formazione di GAS – Gruppi d’Acquisto Solidali, che consentono a famiglie e singoli cittadini di collaborare per garantirsi l’accesso a tecnologie efficienti a costi assolutamente vantaggiosi. Il Comune svolgerà attività di animazione e sensibilizzazione e supporterà i GAS nelle elaborazioni di dati, documenti e calcoli necessari alle valutazioni delle offerte presenti sul mercato. Inoltre si impegnerà a informare e aiutare le famiglie meno abbienti nell’accesso al “bonus energia” per la fornitura di elettricità e gas, una utile misura di contrasto alla povertà finora abbondantemente sotto utilizzata e poco conosciuta.

La Raccolta Differenziata: il nostro impegno sarà rivolto a consolidare i positivi risultati raggiunti in termini di quantità raccolte, poiché – oltre agli evidenti vantaggi ambientali – questo comporta benefici economici per tutti. Ma intendiamo anche apportare dei correttivi, per migliorare il servizio e rendere più agevole il conferimento per l’intera cittadinanza. Nel breve periodo puntiamo a:

  • vigilare sul rispetto dei turni e degli orari di raccolta, per evitare situazioni di degrado determinate dall’abbandono di rifiuti per strada;
  • incrementare il numero di centri di raccolta – puntando a realizzarne uno in ciascun quartiere – superando la fase attuale con soli 4 punti itineranti;
  • migliorare l’informazione e l’efficienza della raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio.

In un secondo tempo, quando tutto il servizio sarà giunto in una fase più matura, vogliamo introdurre modalità gestionali più innovative, che rendano ancora più semplice il compito dei cittadini e consentano il risparmio di risorse, quali:

  • l’introduzione di sistemi RFid di tracciabilità e rintracciabilità, che consentano di stabilire la tariffa da pagare per lo smaltimento dei rifiuti, in base a una contabilizzazione puntuale basata sui quantitativi effettivamente prodotti;
  • integrare la raccolta porta a porta con un sistema misto, prevedendo la realizzazione di aree di raccolta sotterranee – in particolare nei quartieri periferici – come già effettuato con successo in alcune città, anche calabresi.

Diminuire la produzione di rifiuti: non ci basta differenziare bene, sappiamo che per una gestione davvero sostenibile ed economica del ciclo dei rifiuti è necessario ridurre progressivamente la quantità di quelli prodotti. Per questo daremo avvio fin da subito ad attività orientate ad incidere significativamente nella fase di prevenzione, quali:

  • campagne di informazione e di educazione ambientale rivolte ai cittadini, illustrando in maniera chiara le tante possibilità di adottare comportamenti virtuosi – soprattutto nella fase di acquisto di beni di consumo – e i vantaggi economici che derivano da queste scelte;
  • progetti per la riduzione dei rifiuti generati nei punti vendita della grande distribuzione e anche nella rete dei piccoli esercizi commerciali;
  • progetti per la riduzione dei rifiuti generati da altri grandi produttori (mercati ortofrutticoli, mense, ristoranti, ospedali, ecc.);
  • progetti per la riduzione dei rifiuti prodotti negli uffici comunali, anche applicando gli obblighi normativi in materia di attuazione del Green Public Procurement – Acquisti Verdi.

 

© Nicola Fiorita Sindaco. All right reserved. Tutti i diritti riservati