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La città di oggi

L’offerta culturale della città al momento è contraddistinta da una forte disorganicità: programmazioni discontinue, contenitori vuoti, assenza di una visione di insieme. Tutto ciò ha contribuito a posizionare Catanzaro negli ultimi posti delle classifiche nazionali sulla qualità della vita anche nei settori della Cultura e del Tempo Libero. A tutto ciò va aggiunta l’irritante comunicazione autoreferenziale dell’amministrazione, che spesso ha veicolato su di sé evidenti meriti degli operatori.

È chiara quindi la mancanza di un governo efficace dell’offerta culturale – negli ultimi anni direttamente in carico al Sindaco – in assenza di un assessorato ben strutturato e con capacità d’azione, in grado di svolgere una reale azione di coordinamento e di farsi responsabile dell’importante e strategica azione politica che la cultura può rappresentare.

Analogamente la città non è stata interessata da politiche organiche e innovative di valorizzazione turistica. L’offerta è sostanzialmente limitata a Catanzaro Lido e concentrata sul turismo balneare, con flussi di visitatori in sensibile crescita negli ultimi anni. La qualità complessiva dell’offerta denota ancora margini di miglioramento, sia per quanto attiene alla professionalità degli operatori che in relazione alla gestione del territorio e dei servizi, in particolare quelli legati alla mobilità.

I tentativi di diversificazione da questa modalità di fruizione sono stati episodici e mai compresi all’interno di una strategia organica. Nessuna vera programmazione è stata incentrata sulle potenzialità turistiche del centro città, così come non sono state implementate politiche e iniziative orientate alla destagionalizzazione e all’avvicinamento ai mercati internazionali.

 

La città che vogliamo

Catanzaro ha tutte le risorse intellettuali e materiali per fare della cultura il motore del proprio cambiamento: numerose le sue associazioni e crescente la produzione artistica. Tutto questo però deve essere messo a sistema, promosso, più semplicemente: governato.

Nonostante si stia vivendo un lungo periodo di crisi economica e di gravi difficoltà occupazionali, l’economia della cultura vede ogni anno i suoi spazi ampliarsi, a seguito di una sempre maggiore domanda di qualità della vita. Le abitudini di gestione del proprio tempo libero negli anni sono profondamente mutate. Sempre di più il pubblico è alla ricerca di nuove località da scoprire e insieme conoscere le tradizioni enogastronomiche e culturali del territorio che ha scelto come luogo delle proprie vacanze. Inoltre è determinante l’esigenza di allargare sempre di più il pubblico cittadino all’offerta culturale. Abbiamo bisogno di una comunità più consapevole della propria storia e della propria identità.

Per questo pensiamo di restituire alla città un Assessorato forte e strategico, che diventi un vero centro di programmazione, coordinamento e sviluppo per le attività culturali.

Gli investimenti devono seguire le logiche di una programmazione che faccia viaggiare insieme la sostenibilità economica, in rapporto fra pubblica amministrazione e privati, senza mai far venire meno la funzione d’investimento sociale che ricopre l’attività culturale. L’attenzione per i grandi eventi non deve rubarne ai piccoli, spesso portatori di un patrimonio di straordinaria ricchezza.

Realtà come il Magna Grecia FilmFestival, l’Altrove Festival, il Progetto Gutenberg, la stagione del Teatro Politeama, le piccole compagnie teatrali, devono essere affiancate da un vero soggetto istituzionale che sia in grado di offrire supporto alla programmazione e che spinga per mettere in rete questi grandi eventi con la produzione artistica cittadina, gli istituti scolastici, l’Università Magna Grecia, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio Musicale.

Sarà determinante porsi l’obiettivo di incrementare il numero di lettori ancora tremendamente basso, dato che incide nel collocarci agli ultimi posti delle classifiche nazionali sulla vivibilità del territorio. La lettura genera pensiero critico e apertura mentale; non è un caso che le città con il maggior numero di lettori sono anche quelle con lo stato di benessere economico più alto.

La politica di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale dovrà mettere in rete il circuito espositivo di tutti le realtà museali che insistono sul territorio comunale, l’offerta degli spettacoli e dei teatri.

Questa gestione vuole essere specchio di due concetti chiave quali quelli di accoglienza e turismo che dovranno governare tanto le politiche attuate nel centro storico, quanto quelle dell’area sud della città, con una stagione estiva che andrà ampliata e programmata con necessario anticipo e non in termini di estemporaneità ed emergenza, con l’obiettivo di creare delle reali ricadute sul territorio degli investimenti messi in campo, soprattutto in relazione al settore turistico.

Noi riteniamo, infatti, che si possa puntare ad una valorizzazione turistica della città, come mai realmente fatto in passato. Catanzaro ha alcune caratteristiche – la posizione geografica, le tradizioni, l’enogastronomia – che vanno incontro a talune tendenze del mercato turistico. Si tratta di svilupparle in maniera adeguata, di creare una serie di servizi a supporto, di accrescere la professionalità degli operatori per farne una meta attrattiva, sfruttando anche il crescente interesse per la Calabria come destinazione da scoprire.

Abbiamo scritto la nostra proposta di programma per lo sviluppo della Cultura e del Turismo a Catanzaro ascoltando gli operatori del settore e i cittadini. Il tavolo di lavoro che si è venuto a creare ha costituito per la città un inedito laboratorio di studio, grazie anche al supporto di professionisti della cultura che da mesi sono vicini e lavorano alla nostra nuova espressione politica. Analogamente efficaci e produttivi sono stati gli incontri con i titolari degli stabilimenti balneari e gli albergatori.

 

Le nostre proposte

Capoluogo di cultura: i due principali luoghi della cultura comunali – la Biblioteca “De Nobili” e il Complesso Monumentale del San Giovanni – collaborano raramente, ed attualmente esprimono una proposta frammentaria e scollegata. Vogliamo superare questa anomalia e procedere verso un management più moderno ed efficace. L’Assessorato alla Cultura gestirà in maniera integrata questi due centri, dando vita ad iniziative che li coinvolgano contemporaneamente. Ma non vogliamo fermarci qui. Ci impegneremo per mettere in rete anche gli altri contenitori culturali presenti in città ed attualmente gestiti dalla Provincia (MARCH, MARCA, MUSMI) allo scopo di giungere ad una conduzione organica di tutto il sistema museale catanzarese, in grado di valorizzare adeguatamente il sottovalutato patrimonio culturale cittadino e capace di accrescere l’attrattiva turistica della città. All’interno di una di queste strutture allestiremo uno spazio interamente dedicato alla città e alla sua storia, alle sue tradizioni, agli eventi, agli artisti e ai personaggi che ne hanno segnato l’evoluzione, recuperando e valorizzando reperti di straordinario valore che giacciono abbandonati nel completo disinteresse. Un luogo in cui conservare la memoria, alimentare la conoscenza, tutelare l’identità.

L’archivio storico comunale: riapriremo l’Archivio Storico Comunale, dandogli una sede adeguata e affidando la gestione a un esperto archivista. Vogliamo mettere fine all’ennesimo esempio di indifferenza e noncuranza nei confronti della città e restituire ai catanzaresi la possibilità di fruire di un patrimonio di eccezionale valore storico.

Il Conservatorio: il Conservatorio dovrà certamente rimanere a Catanzaro. Noi rinnoveremo la convenzione tra il Comune e questo antico presidio culturale cittadino, che continuerà ad essere ospitato nello storico immobile dell’ex “Rossi”. Ci impegneremo a rilanciarne il ruolo, attraverso una più intensa collaborazione con i teatri della città e valutando con attenzione le opportunità della proposta lanciata dal Ministero dell’Istruzione, che prevede la realizzazione di Politecnici delle Arti che comprendano Conservatori ed Accademie, con una gestione integrata e di maggiore efficacia.

La rete delle biblioteche: ci impegneremo in una profonda attività di valorizzazione delle biblioteche presenti in città, creando una rete tra quella comunale e le altre, gestite da privati o da altri soggetti pubblici. Anche per questi luoghi della cultura è giunto il tempo di implementare modalità di gestione più moderne e versatili, che diano giusto rilievo agli straordinari valori che custodiscono e consentano una fruizione ampia coerente con le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie digitali. Le biblioteche dovranno divenire centri di animazione culturale nei quartieri e poli di aggregazione giovanile, rafforzando il loro ruolo di supporto delle scuole. Per questo apriremo una nuova biblioteca a Catanzaro Lido e istituiremo un Bibliobus, una biblioteca itinerante che raggiungerà ogni giorno i quartieri periferici e sarà in rete con le altre biblioteche del sistema.

Per la Biblioteca De Nobili, in particolare, si procederà alla creazione di un apposito sito web, che espliciti tutti i servizi disponibili, e alla pubblicazione del catalogo on line

I percorsi a tema: sarà realizzato un progetto per la scoperta e la fruizione turistica della città attraverso percorsi tematici di carattere storico, artistico e architettonico (Catanzaro archeologica, Catanzaro medievale, Catanzaro del ‘700, ecc.). Lungo i percorsi sarà collocata una specifica cartellonistica illustrativa, dotata di QR code che consentirà l’accesso ad ulteriori contenuti multimediali.

Catanzaro sotterranea: ci impegniamo a realizzare un grande progetto di scoperta, mappatura e recupero dei tanti “Segreti Passaggi” che attraversano il sottosuolo del centro storico. Una iniziativa in grado di riportare alla luce elementi di grande interesse storico-archeologico e dalle significative potenzialità turistiche. Per la sua realizzazione sperimenteremo differenti modalità di coinvolgimento dei proprietari di edifici privati a cui molte gallerie sono collegate, utilizzeremo i Fondi Strutturali messi a disposizione dagli strumenti di programmazione regionali, stringeremo accordi di sponsorizzazione e collaborazione con imprese private e istituti finanziari particolarmente attivi in iniziative di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale.

Adotta un quartiere: daremo spazio alla voglia d’iniziativa delle diverse associazioni culturali presenti in città, affidando la gestione di singoli spazi e chiedendogli di gestire l’animazione culturale di un quartiere. Sceglieremo tra le diverse candidature sulla base della qualità dei programmi e della capacità di coinvolgimento delle iniziative proposte

Il Festival: organizzeremo un grande Festival Internazionale dedicato alla Letteratura ma che conterrà anche iniziative legate alla scienza, all’arte, alla musica, all’enogastronomia. Un evento che animerà principalmente le piazze e le strade del centro storico ma con singoli appuntamenti localizzati nelle periferie e a Catanzaro Lido.

Destinazione Catanzaro: riteniamo che Catanzaro abbia le carte in regola per consolidare la sua posizione all’interno del mercato turistico, attraverso la definizione di una offerta articolata, basata sulla possibilità di fruire prodotti diversi (enogastronomia, tradizioni, cultura, sport, mare) e su una localizzazione ideale per divenire il centro di una proposta turistica d’area vasta, che spazi dalla montagna alla costa con tempi di percorrenza contenuti. Ci impegneremo quindi in una serie di attività funzionali al raggiungimento di questo obiettivo: dalla creazione di un brand facilmente riconoscibile – su cui costruire le attività di promozione e comunicazione – al dialogo con la Regione e gli altri soggetti coinvolti nella gestione dei trasporti per garantire collegamenti efficienti e funzionali alle esigenze turistiche; dalla formazione qualificata degli operatori, fino agli accordi con operatori e associazioni di categoria, per favorire la qualificazione e riorganizzazione della ricettività, in particolare nel centro storico.

Catanzaro città d’Europa: promuoveremo il gemellaggio con altre città Italiane ed Europee quale strumento conoscitivo, di confronto e di creazione di un’identità europea comune, per sensibilizzare ed agevolare la partecipazione diretta dei cittadini nel processo d’integrazione europea “dal basso”, e nella definizione condivisa del modello sociale e delle istituzioni. E’ un importante occasione per promuovere il turismo, la cooperazione tra comunità, la collaborazione e la promozione di eventi culturali. Lo faremo attraverso l’Ufficio Europa, capace di intrattenere rapporti di cooperazione internazionale con enti pubblici e privati, e promuovere Catanzaro in un panorama internazionale

Catanzaro città del gusto: vogliamo dare un adeguato risalto alla tradizione gastronomica della città e vogliamo che Catanzaro sia protagonista del fermento che sta attraversando tutta la Calabria, e che attira sulla nostra regione attenzioni sempre maggiori da parte della stampa specializzata e dei tour operator. Pensiamo che Catanzaro abbia le carte in regola per farlo, per incentivare le filiere agroalimentari locali e per attrarre forme di turismo legate alla conoscenza delle eccellenze del territorio. Per questo organizzeremo ogni anno un evento dedicato all’enogastronomia, che metterà i ristoratori catanzaresi accanto a grandi protagonisti della cucina nazionale ed internazionale, trasformando Catanzaro nella capitale del gusto mediterraneo.

Giovino: il comparto Giovino, unica zona ancora “vergine”, dovrà essere salvaguardata attraverso un concorso internazionale di idee – proposta già fatta in passato ma caduta nel dimenticatoio – che impedisca speculazioni edilizie (tema oggetto di grande attenzione in sede di pianificazione urbanistica), e al tempo stesso valorizzi le potenzialità turistiche di un’area di straordinaria attrattiva.

Visit Catanzaro: lo sforzo di valorizzazione turistica della città deve essere accompagnato da una adeguata attività di comunicazione e promozione. Per questo motivo dedicheremo grandi energie nell’animazione del sito Visit Catanzaro e nell’applicazione di strategie e strumenti per aumentarne la visibilità. Visit Catanzaro ospiterà anche un aggiornato calendario degli eventi che farà conoscere per tempo tutte le attività programmate sul territorio di Catanzaro.

 

© Nicola Fiorita Sindaco. All right reserved. Tutti i diritti riservati